PROCEDURA DI EMERGENZA PER LA GARANZIA DEL FLUSSO DATI DEI CONTROLLI FUNZIONALI

La situazione di emergenza verificatasi nell’Ufficio Periferico ha determinato l’interruzione del flusso dati dei controlli funzionali.

L’Ufficio Centrale, dopo aver verificato tramite il Servizio Ispettivo di AIA la condizione di emergenza generalizzata a tutto il territorio di competenza dell’Ufficio Periferico, in applicazione dei disciplinari Latte e Carne (art.6 commi 3 e 4) provvede a garantire la continuità dei flussi delle informazioni attraverso:

 

  • L’Adozione di soluzioni operative atte a fornire una stima attendibile delle produzioni di latte

  • L’esecuzione diretta dei controlli latte e carne

 

In dettaglio, l’intervento dell’UC prevede una prima fase di riallineamento dei dati riproduttivi e vitali per ricreare le condizioni necessarie a garantire la continuità del flusso dei dati; successivamente a svolgere le attività di raccolta di dati produttivi e dei campioni biologici per riattivare effettivamente il regolare svolgimento dei controlli funzionali.

La procedura di cui sopra verrà supervisionata dall’Ufficio Ispettivo su incarico dell’Ufficio Centrale e si interromperà in concomitanza alla riattivazione del regolare flusso dati da parte dell’Ufficio Periferico. Al fine di garantire l’attendibilità delle stime fornite all’allevatore, tale procedura non può essere applicata per un periodo superiore ai 6 mesi.

 

Attivazione della prima fase di riallineamento della banca dati centrale

Azienda priva di dotazioni informatiche

In queste aziende la registrazione delle informazioni viene effettuata su carta.

L’UC predispone i fogli di raccolta dati contenenti la situazione aggiornata dell’allevamento con le informazioni registrate dal controllore zootecnico in occasione dell’ultimo controllo funzionale, validate dall’allevatore attraverso la firma dei moduli ufficiali. Tali moduli sono:

Bovini latte: Fogli operativi per la registrazione degli eventi riproduttivi e vitali

Bovini carne: Modulo rilevazione eventi – indirizzo produttivo carne

Ovini latte: stampe operative

Ovini Carne: scheda riepilogo parti e salti pecore da carne

Bufalini: Fogli operativi per la registrazione degli eventi riproduttivi e vitali

Caprini: stampe operative

I fogli vengono prestampati dall’UC con tutti i dati già inseriti nella banca dati centrale e trasmessi ufficialmente tramite posta elettronica-PEC.

 

Azienda con dotazioni informatiche

In questi casi l’allevatore può stampare un listato degli eventi riproduttivi e vitali inseriti nel suo software e trasmettere un file pdf tramite posta elettronica-PEC all’UC.

Utilizzo software ufficiale del Sistema Allevatori

Se l’allevatore si dota del software del Sistema, le sue registrazioni sono direttamente caricate in banca dati e validate dal sistema.

Tutte le informazioni sopra citate verranno scambiate tramite indirizzo PEC istituito dall’UC esclusivamente per la funzione descritta. Le procedure di inserimento dei dati nella banca dati centrale prevedono l’incrocio delle informazioni fornite con quelle del sistema sanitario nazionale (BDN) a garanzia dell’allineamento delle due banche dati.

 

Attivazione della seconda fase

Il riallineamento della banca dati centrale permetterà di effettuare la programmazione dei controlli (latte e carne) per la rilevazione del dato produttivo e del campione biologico in conformità dei vigenti disciplinari.

Adozione di soluzioni operative atte a fornire una stima attendibile delle produzioni di latte:

Le procedure si basano sui dati riproduttivi allineati nella prima fase e sui dati produttivi a disposizione del Sistema registrati prima dell’interruzione dell’attività. Tali soluzioni sono volte a fornire stime della produzione effettiva giornaliera (latte, grasso e proteina) utilizzando sistemi di calcolo riconosciuti da ICAR tramite proprie Linee Guida (es. Best Prediction Method).

1 – l’AIA fornirà direttamente all’allevatore, a cadenza periodica in base ad un calendario gestito dall’UC, il report delle stime su modello del prestampato ufficiale. Tale invio comporterà anche la trasmissione del dato produttivo stimato alle nazionali di competenza

 

2 – per gli allevamenti dotati di lattometro elettronico con la registrazione del dato sul pc della stalla, è previsto il recupero dei dati produttivi del latte a cadenza periodica in base al calendario predisposto dall’UC

3 – l’UC è in grado di fornire i certificati di lattazione e predisporre il bollettino annuale dei controlli utilizzando i dati giornalieri stimati. I certificati riporteranno una nota indicante la tipologia di stima delle produzioni adottata

4 – l’Ufficio Centrale predispone all’inizio del periodo di emergenza la scheda di rilevazione dei dati riproduttivi e vitali dell’azienda fornendo l’ultima situazione aziendale registrata in banca dati. La scheda di rilevazione dati verrà acquisita dal controllore al termine del periodo di emergenza. Per gli allevamenti dotati di registrazione elettronica dei dati è prevista l’acquisizione dei dati

5 – l’Ufficio Centrale distribuirà agli allevatori il manuale di gestione del periodo di emergenza in cui, oltre alle attività che dovrà svolgere l’allevatore, verrà fornito il calendario dei controlli previsti e un riferimento all’interno dell’Ufficio Centrale finalizzato alla soluzione di eventuali problematiche

6 – nel corso di sospensione delle attività il servizio ispettivo effettuerà delle verifiche di controllo sul territorio per fornire assistenza agli allevatori

 

Esecuzione diretta dei controlli latte e carne:

Verrà predisposto un gruppo di intervento costituito da personale formato e abilitato ad effettuare le pesate del latte e della carne per le diverse specie.

 

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